Storia dell’uomo

Scritto da Elisabetta Casatta | 22 dicembre 2016 | Categoria: Notizie

Il giorno 29 novembre 2016 noi (la classe 2^D) e la classe 2^A, siamo andati a fare una visita al Museo di Storia Naturale di Udine, la classe 2^A è andata a vedere i minerali da una parte e noi da un’altra a vedere com’era stata l’evoluzione dell’uomo, in compagnia di una ragazza che ci faceva da guida.

Siamo partiti dalla “nonna” di Lucy, la nonna si chiamava ardipiteco, la guida ci ha spiegato che l’ardipiteco camminava ancora “a quattro zampe,” era erbivoro e si arrampicava sugli alberi.

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Poi abbiamo visto Lucy, un australopiteco molto importante, si appoggiava ancora sulle mani, ma a volte camminava solo con i piedi ed era ancora erbivoro.

 

Infine abbiamo trovato l’Homo sapiens, che siamo noi, e l’uomo di Neanderthal, che si sono sviluppati quasi nello stesso periodo, l’uomo di Neanderthal in Europa e l’Homo sapiens in Africa, poi si è spostato verso l’Europa e si sono unificati i due “tipi di homo”. i2L’Homo di Neanderthal era onnivoro, come l’Homo sapiens; era diventato un cacciatore e cacciava con frecce e lance.

i3Queste sono ricostruzioni dell’Homo sapiens e dell’Homo di Neanderthal; quello indicato dalle frecce azzurre è l’Homo di Neanderthal e quello indicato con le frecce verdi è l’Homo sapiens.

i4Impronte lasciate da 2 ominidi, quelle circondate di rosso sono di una femmina e quelle circondate di arancione sono di un maschio.

E alla fine, tutti insieme a Lucy!!!

i5                                                                                             Ninfa (2D)

 

Il 29 novembre noi, la classe 2D, siamo andati a visitare il Museo di Scienze Naturali di Udine.

Siamo partiti da scuola alle ore 8.50 assieme alla classe 2A e siamo arrivati al Museo con lo scuolabus di Colloredo.

Al Museo ci siamo divisi nelle due classi e la mia è andata a parlare dell’evoluzione dell’uomo.

La signora che abbiamo incontrato ci ha parlato di come l’uomo si è evoluto e delle differenze tra noi (cioè Homo sapiens) e tra i nostri lontanissimi parenti.

L’uomo è nato e si è sviluppato in Africa.

Il nostro “albero genealogico” inizia 5-4 milioni di anni fa con la “famiglia” degli ARDIPITECI (Ardipithecus ramidus e Ardipithecus kadabb).

Prosegue  (3-2 milioni di anni fa) con la “famiglia” degli AUSTRALOPITECI (Australopithecus afarensis e Autralopithecus africanus) della quale fa parte Lucy, una Australopiteca alta 110cm della quale c’è un modello in grandezza naturale al Museo. Lucy è molto famosa perché  il suo ritrovamento ha permesso ai paleontologi  di studiare meglio gli Australopiteci.

2-1 milioni di anni fa è comparsa  la “famiglia” dei PARANTROPI ( Paranthropus boisei) e infine quella degli HOMO (Homo Habilis, Homo Erctus, Homo di Neanderthal e noi cioè Homo sapiens).

Dopo che la signora ci ha spiegato bene le differenze tra le diverse “famiglie”, ci siamo divisi in 3 gruppi e abbiamo compilato le diverse “carte d’identità” di alcune famiglie (es. la dimensione del cranio ecc…) .

Prima di ritornare a scuola, alle 11, abbiamo fatto la foto insieme a Lucy per poi salire sullo scuolabus che ci stava aspettando fuori dal museo.

Durante il viaggio di ritorno abbiamo parlato con i compagni della 2A delle cose che loro avevano fatto durante la visita al Museo e ci siamo divertiti a scambiarci delle informazioni.

È stata una gita molto bella e divertente!!

Miriam (2D)

Il 29/12/16, noi ragazzi di 2^D siamo stati al museo e abbiamo fatto un laboratorio sull’evoluzione dell’uomo, partendo dalle radici, con la comparsa dei primati, fino ai rami più alti, quando si evolve il genere Homo.

Delle radici non si sa molto ma si comincia ad avere qualche informazione dai primi rami.

La nostra guida ci ha spiegato che nei primi rami si trovano l’Ardipithecus kadabba o come l’ha chiamata lei la “nonna” di Lucy, Ardi e l’Ardipithecus ramidus. Queste due specie formano la famiglia degli Ardipitechi.i9

In un’altro ramo più alto c’e Lucy cioè l’Australopithecus afarensis e poi lAustralopithecus africanus, che costituiscono la famiglia degli Australopitechi.

In un ramo poco più in alto ci sono i “cugini” di Lucy cioè: Paranthropus boisei, della famiglia dei Parantropi.

Nel ramo più alto c’e prima l’Homo habilis, poi l’Homo erectus, l’Homo di Neanderthal e infine ci siamo noi, l’Homo sapiens. Questa è la famiglia degli Homo.

Al termine della lezione  abbiamo fatto un piccolo test, a gruppi dovevamo scoprire se l’uomo che avevamo nella fotocopia era Lucy, l’Homo di Neanderthal o l’Homo sapiens; abbiamo in seguito descritto, come meglio ci ricordavamo, l’immagine.

Alice (2D)

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