Categoria: Inglese, scuola secondaria 1°

G.E.S.E.: GRADES 4 AND 5!

Pubblicato il 23 maggio 2010

imagescaay3ajr1…The dream begins with a teacher who believes in you, who tugs and pushes and leads you to the next plateau, sometimes poking you with a sharp stick called “truth.” ~Dan Rather

Ce l’hanno fatta!!!!  46 ragazzi e ragazze in gamba hanno affrontato il Trinity GESE e hanno finalmente superato la prima ‘vera prova’ della loro vita… Quarantasei dei nostri sono ora ufficialmente certificati al livello atteso dal Common European Framework  of Reference (A2+): ma la notizia ancora più importante è che 20 di questi ragazzi e ragazze sono certificati al livello B1 del C.E.F.R. !!!

Non è stato facile, per nessuno di loro: non è stato facile scegliere,  perché scegliere voleva dire mettersi veramente ‘in gioco’, mettersi alla prova in una situazione nuova e rischiosa – e sappiamo quanto oggi si faccia fatica ad accettare di affrontare il rischio di un ‘fallimento’… ma ancora più difficile e faticoso è stato reggere con fiducia e determinazione una tensione grande, a volte più del previsto, e che comunque era presente sempre, anche nei più ‘duri’ e apparentemente ‘insensibili’… I nostri e le nostre coraggiose hanno infine scelto di affrontare l’esame ed hanno percorso al meglio un cammino che li ha portati in cima alla montagna. Si sono allenati, incontrandosi nei pomeriggi a scuola e nei momenti liberi; si sono confrontati e scambiati informazioni, domande, dubbi. Hanno lavorato sulle schede di presentazione dei topic, preparando schemi e costruendo mappe mentali; hanno imparato veramente cosa significa studiare insieme, collaborare, ma soprattutto comunicare e usare una lingua straniera per comunicare con gli altri.

Gli esami Trinity G.E.S.E. – level 4 e level 5 – si sono svolti, dunque, nei giorni 20 e 21 maggio 2010: due giorni pieni di passione e attesa per tutti. L’esaminatrice, dott.ssa J. Lawrence (BA, MA in TEFL), è rimasta con noi per due giorni e, infine, ha dato una serie di ‘dritte’ utilissime per lo svolgimento degli esami in futuro (feedback session).

La cosa più bella, infine, – per chi era vicino ai nostri in quel momento (… e mi dispiace per i genitori e i parenti che non erano con noi…) – è stato osservare i loro visi radiosi, i loro sorrisi, gli occhi luminosi e ancora un po’ spaventati, una volta arrivati in cima:  impagabile sensazione di sorpresa, quando finalmente senti tornare il respiro – rotto fin lì dalla dura fatica -, e  intorno e dentro di te senti l’aria pura, fresca, deliziosa della vetta duramente conquistata….

Impagabile sensazione di vittoria: la prima vera vittoria nella difficile gara con se stessi, con il mondo, con la vita… per diventare creature migliori, complete, consapevoli di sé, dei propri limiti ma anche delle proprie grandi risorse…

Grazie a questi ragazzi e ragazze, perché tutto questo l’ho provato anch’io insieme a loro: ho provato la loro fatica, condiviso la preoccupazione, l’ansia e ho infine avvertito la grande soddisfazione, la gioia per la prova superata!

E per gli altri e le altre, ragazze e ragazzi altrettanto in gamba ma un po’ meno coraggiosi, spero che il primo appuntamento con la vita sia solo rimandato per un po’. Magari ne parliamo e… il prossimo anno, chissà  …!…

THANKS A LOT TO ALL OF YOU!  AS I TOLD YOU BEFORE, YOU’RE GREAT, ALL OF YOU.

BE PROUD OF YOURSELVES AND BELIEVE ME WHEN I SAY THIS IS JUST THE BEGINNING OF A WONDERFUL ADVENTURE: ADULT LIFE.

PM

By the way… Ecco alcuni materiali prodotti dai ragazzi e ragazze: solo un paio di schemi e mind maps; un topic form per avere una piccolissima idea del lavoro fatto…

Ecco i risultati ma soprattutto alcuni dei vostri bellissimi feedback (…quelli che ho ricevuto al momento…)!  Teniamo sempre a mente che la cosa importante è avere raggiunto l’obiettivo – è questo che ci rende individui migliori, competenti e completi! La performance (a tutti i livelli) è altro e si può e si deve sempre migliorare!!!!

C U!

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6 Messaggi

  1. Nutalapati Lokesh scrive:

    Sarà facile o difficile il livello b1 ,non lo so ma spero il prossimo anno di affrontarlo con grande coraggio e superarlo con una percentuale sopra il 60%.

  2. Giacomini Chiara scrive:

    Mah siiii che ce la fai lokesh….non ti posso dire che è una passegiata ma solo così imparerai le sfide della vita….vedrai che andrà bene!!!!!

  3. Claudia Moreschi scrive:

    wow!!! già mi immagino che bella esperienza che sarà, non vedo l’ora di affrontare il trinity, anche se ho molta paura di svenire appena vedo la persona del college!!! Ma questo è un’ostacolo che passerò perchè una nuova esperienza mi attrae sempre e molto!!!!! XD XD XD

  4. Giacomini Chiara scrive:

    Claudietta,come ho detto a Lokesh, sono sicura che oltre a divertirvi lo passerete e lo ricordere per tutta la vita;è una cosa fantastica e di più anche perchè già adesso vi rendete conto di che cos’è e di quanto importante è il trinity…io non avevo le idee così chiare quando ero in seconda e non sapevo se accettare la proposta di farlo o no!Ma posso dirvi di certo che, adesso lo rifarei mille e mille volte,anche sapendo che magari il mio risultato non sarà il migliore.Buona fortuna!XD

  5. Alessandra scrive:

    è stata un’esperienza veramente bella e significativa. Se dovessi scegliere ora se fare o meno l’esame “Trinity” lo rifarei. A tutti quelli che sono o saranno indecisi se fare o meno il “Trinity” buttatevi, è un’esperienza che vi resta dentro: vale la pena “buttarsi”.

  6. elena vecil scrive:

    Io ho fatto il trinity al college in inghilterra e devo dirla tutta, mi sono divertita un sacco.
    Per tutti quelli che hanno il dubbio:
    Fatelo assolutamente, non solo per dimostrare le vostre capacità nell’inglese
    ma anche per imparare a divertirsi con quello che per molti è”la materia più difficile”.
    Dopo non importa se le vostre prestazioni saranno buone o meno buone, basta dare il meglio di se stessi!!!!!
    Buona fortuna
    e comunque a me aspetta ancora un esame il prossimo anno e non vedo l’ora.
    Un altro consiglio per l’estate:
    se ve lo potete permettere o se ne avete voglia vi consiglio di partecipare ad una vacanza studio in uno dei college, in Inghilterra o in Irlanda, che preferite.
    Io l’estate scorsa ho passato due splendide settimane in un college nei dintorni di Londra e mi sono divertita un sacco, non solo per la compagna degli Inglese, persone super, ma anche perchè ho conosciuto persone di altre nazionalità che mi hanno strabiliato e divertito.
    L’unico problema o, per meglio dire, negazione che ho incontrato è stato il poco interagire in inglese tra i compagni del mio gruppo.
    Sforzatevi a parlare in Inglese e vedrete che sarà una soddisfazione ed un orgoglio che vi sarà molto ma molto utile in futuro.
    bye bye

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